Orto Botanico


Il primo Orto Botanico bolognese è stato fondato da Ulisse Aldrovandi nel 1568. All’inizio era ubicato in un cortile di Palazzo D’Accursio, circa in corrispondenza dell’attuale ex-Sala Borsa ed era costituito da una serie di aiuole comprese in un’area rettangolare. Lo scopo era quello di mostrare agli studenti di medicina della Studio Bolognese i “semplici”, cioè le piante da cui si preparavano i medicamenti dell’epoca. Poiché lo spazio si rivelò presto inadeguato, per ospitare tutte le piante che si andavano raccogliendo, l’Orto Botanico fu spostato nell’attuale via S.Giuliano, presso Porta S.Stefano.

Tuttavia nel 1600 venne riaperta anche la sede di Palazzo Pubblico per esigenze didattiche. Infine, nel 1803, abbandonate le sedi precedenti, l’Università acquistò all’interno delle mura un’ampia area agricola, tra Porta Mascarella e S.Donato, che comprendeva anche la palazzina della Viola per stabilirvi la nuova e definitiva sede dell’Orto Botanico